COMUNICAZIONI C.C.O

 

10 Febbraio 2021 - Roma, Città del Vaticano
Festa di San Maroun, Fondatore della Chiesa Maronita

Il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ieri 9 Febbraio 2021 ha partecipato alla Divina Liturgia Solenne in occasione della festa del Fondatore della Chiesa Maronita, il monaco San Maroun, presso la Chiesa del Pontificio Collegio Maronita in Urbe, in via di Porta Pinciana.

La celebrazione, presieduta dal Procuratore del Patriarca Maronita  presso la Santa Sede, il Vescovo S.E.R. Rafic El Warcha, ha visto la presenza - nel rispetto delle normative anti-covid - dell'Arcivescovo Segretario del Dicastero Orientale, S.E. Giorgio Demetrio Gallaro, di S.E. Flaviano Rami Al Kabalan, Procuratore del Patriarca Siro presso la Santa Sede, dei Procuratori degli Ordini Maroniti, del Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani Mons. Andrea Palmieri, del Delegato del Cardinale Vicario e Direttore dell'Ufficio Migrantes della Diocesi di Roma Mons. Pierpaolo Felicolo, e di diversi sacerdoti, oltre che agli Ambasciatori del Libano presso la Santa Sede e l'Italia.
Al termine della Liturgia, il Cardinale Sandri ha rivolto un indirizzo di saluto il cui testo si allega alla presente comunicazione.Il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha partecipato alla Divina Liturgia Solenne in occasione della festa del Fondatore della Chiesa Maronita, il monaco San Maroun, presso la Chiesa del Pontificio Collegio Maronita in Urbe, in via di Porta Pinciana.

LINK all'Indirizzo di saluto del Cardinal Sandri e alle foto

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1 Febbraio 2021 - Roma, Città del Vaticano

Nella mattina di lunedì 1 febbraio, alle ore 9.30, presso la Basilica di San Bartolomeo all'Isola Tiberina, il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica votiva dei Beati Martiri della Bulgaria.

L'iniziativa, promossa a Roma dall'Ambasciata di Bulgaria presso la Santa Sede, si è svolta in collegamento streaming con il Paese visitato da Papa Francesco nel maggio del 2019, in occasione del decimo anniversario dell'Istituzione della giornata di riconoscimento e rispetto delle vittime dei totalitarismi e in particolare del regime comunista. Era infatti il 20 gennaio 2011, quando fu istituita con delibera del Consiglio dei Ministri, dietro l'invito di due ex Presidenti della Repubblica e per il motivo di una venerazione popolare sempre crescente negli anni precedenti. In tutta la Bulgaria in questo giorno si fa commemorazione istituzionale e la Chiesa Ortodossa celebra uffici funebri nelle chiese.
Il motivo della scelta di questa data è che l’1 febbraio 1945 sono stati condannati a morte 2618 persone da una “Corte popolare” e la sera stessa del 1 febbraio sono state eseguite esecuzioni capitali su qualche centinaio di persone, tra cui i tre Reggenti, Membri del Parlamento, Ufficiali dell'esercito, Professori universitari e molti religiosi ortodossi ed altri.
La Basilica di San Bartolomeo fino a questa mattina conservava le reliquie di tre dei quattro Beati martiri bulgari, i tre Padri Assunzionisti - Pavel Dzidzov, Kamen Vichev e Josafat Scisckov, tutti  condannati a morte e fucilati nella prigione di Sofia nel 1952. Con il dono da parte del Superiore Generale dei Passionisti, da quest'oggi si è aggiunta la reliquia anche del quarto beato martire, il Vescovo Passionista di Nicopoli S.E. Eugenio Bossilkov: si tratta di una parte della camicia che i carcerieri restituirono alla sorella del Presule, che andava a portargli il cibo in prigione, comunicandogli la morte del fratello.
Con il Cardinale Sandri hanno concelebrato i Superiori Generali dei Passionisti e degli Assunzionisti, e circa una decina di sacerdoti: il rito è stato animato dai canti di alcuni studenti del Pontificio Istituto di Musica Sacra e il servizio liturgico e diaconale a cura degli studenti della Comunità di Sant'Egidio. Il Rettore della Basilica, don Angelo Romano, all'inizio del rito ha portato il saluto a tutti i presenti, dopo quello dell'Ambasciatore di Bulgaria presso la Santa Sede, S.E. Bogdan Patashev.
Erano presenti alcuni membri del Corpo Diplomatico presso la Santa Sede.
Link alle FOTO e Link ai TESTI OMELIA E PREGHIERE DEI FEDELI

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19 Gennaio 2021 - Roma, Città del Vaticano
Celebrato l'Ufficio dei Defunti in suffragio dell'anima di S.E.R. Florentin Chrihalmeanu Vescovo dell'Eparchia di Cluj-Gherla in Romania.
Alle ore 12 di lunedì 18 gennaio, presso la Cappella del Pontificio Collegio Pio Romeno e nel pieno rispetto della normativa anti-Covid, si è tenuta la Celebrazione dell'Ufficio dei Defunti in suffragio dell'anima di S.E.R. Florentin Chrihalmeanu, Vescovo dell'Eparchia di Cluj-Gherla in Romania, deceduto nei giorni scorsi per complicanze a seguito del contagio da Coronavirus. Il rito, organizzato dal Rettore del Collegio Padre Gabriel Buboi e dal Vice-Rettore padre Vasile Man, è stato animato da alcuni studenti borsisti ivi residenti.
Alla celebrazione, presieduta dal Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, hanno partecipato l'Arcivescovo Segretario del Dicastero S.E.R. Giorgio Demetrio Gallaro e il Sotto-Segretario don Flavio Pace, il rappresentante del Cardinale Koch, p. Jaromir Zàdrapa, essendo il Vescovo defunto membro del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, mons. Gheorghe Militaru, rappresentante del vescovo ortodosso romeno di Roma, i due Ambasciatori di Romania presso la Santa Sede e presso l'Italia, due Officiali della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, Mons. Ionut Strejac e Mons. Paul Butnaru, entrambi nativi della Romania, alcuni sacerdoti e religiosi romeni, Suor Marcela Duncan, Superiora Generale delle Suore Basiliane e Suor Benedicta, già Superiora delle Suore dell'Ordine della Madre di Dio in Romania.
All'interno della celebrazione, il Cardinale Sandri, dopo aver ricordato alcuni incontri con il Presule defunto, ha dato lettura della Lettera di condoglianze e il Messaggio indirizzato all'Arcivescovo Maggiore della Chiesa Greco-Cattolica Romena, S.B. Em.ma il Cardinale Lucian Muresan.

Link al Messaggio  - Link alle foto

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21.12.2020 Roma - Città del Vaticano
Presentato al Papa il dossier contenente gli aiuti straordinari promossi dalla Congregazione per le Chiese orientali e dalle Agenzie della Roaco come segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal Covid 19.
Link al servizio e intervista al Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali Sua Eminenza il Cardinal Sandri su Vatican News: https://tinyurl.com/yavqkfs2

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04.07.2020 Roma - Città del Vaticano
Virtual Meeting of ROACO Agencies | Vatican City - Tuesday 23 June 2020
"A virtual meeting of ROACO Agencies was held on Tuesday 23 June 2020 from 15.30 to 17.30. Most of the member agencies were represented at the meeting. This was an occasion for the ROACO family, which used to get together every year in June for its Plenary Assembly, to see each other and share knowledge about the situation of the countries in the Middle East, East and Central Europe, Eritrea, Ethiopia, India, Greece and Turkey. (The list of the agencies that took part in the meeting and the agenda are given in attachment). The Congregation was represented at the meeting by Cardinal Leonardo Sandri, Prefect for the Congregation for the Eastern Churches and President of ROACO, don Flavio Pace, Undersecretary, don Kuriakose Cherupuzhathottathil, Secretary of ROACO and Ms. Sabrina Ghelardini." [...]
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Senza titolo 1

06.06.2020 Roma - Città del Vaticano
Venerdì 5 giugno la Congregazione per le Chiese Orientali ha accolto il nuovo Arcivescovo Segretario, Sua Eccellenza Mons. Giorgio Demetrio Gallaro, attualmente ancora Amministratore Apostolico dell'Eparchia di Piana degli Albanesi in Sicilia. Il Cardinale Sandri accogliendo Mons. Gallaro ha rivolto a lui parole di riconoscenza per aver accettato questo incarico da parte del Santo Padre e aver lasciato la guida di Piana degli Albanesi, ha ricordato l'esperienza di Mons. Gallaro, la Sua appartenenza alla Chiesa Melkita, la sua conoscenza del Diritto Canonico Orientale e delle discipline delle Chiese Orientali. Mons. Gallaro da parte sua ha ringraziato il Santo Padre e il Cardinale Sandri e ha salutato tutti i collaboratori assicurando la piena disponibilità di intraprendere questo cammino, questo nuovo servizio che il Santo Padre gli ha chiesto dicendo che nella sua vita ha sempre accolto le richieste di disponibilità fidandosi in questo modo del Signore che ci chiama a seguirlo ogni giorno. Il Cardinale Sandri ha dato lettura della nomina di Mons. Gallaro ad Arcivescovo Segretario e gli ha consegnato la bolla pontificia con la quale il Santo Padre Francesco lo ha elevato alla dignità di Arcivescovo e gli ha assegnato la sede titolare di Tricala in Sicilia.


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18.05.2020 Roma - Città del Vaticano
SAN GIOVANNI PAOLO II E L'ORIENTE CRISTIANO
In occasione del centenario della nascita di Karol Wojtyla la Congregazione delle Chiese orientali dedica un breve omaggio al Santo ripercorrendo alcuni momenti significativi della sua presenza in una terra cui era molto legato. LINK AL VIDEO SAN GIOVANNI PAOLO II E L'ORIENTE CRISTIANO
Un video che testimonia la convinzione di un Gigante della fede: “Non si può respirare come cristiani, direi di più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale”. Questo il cuore del video che, in occasione dei 100 anni della nascita di San Giovanni Paolo II, nasce come omaggio dalla Congregazione per le Chiese Orientali. La musica liturgica delle tradizioni orientali fa da sottofondo alle storiche immagini fornite dal Servizio fotografico vaticano. In primo piano, dunque, momenti indelebili e fondamentali come la visita del Pontefice in Terra Santa, la promulgazione del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, la Lettera Apostolica Orientale Lumen, la proclamazione dei Santi Cirillo e Metodio a compatroni di Europa e il Sinodo speciale per il Libano. Infine, l'omaggio dell'Oriente intorno al feretro di Papa Giovanni Paolo II.

Copertina Video "San Giovanni Paolo II e l'Oriente Cristiano"
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14.05.2020 Roma - Città del Vaticano
Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede: "Intervento straordinario del Santo Padre per il Libano"
Con paterna sollecitudine il Santo Padre Francesco ha continuato a seguire in questi mesi la situazione dell’amato Libano, definito da San Giovanni Paolo II “Paese Messaggio”, luogo in cui Benedetto XVI promulgò l’Esortazione Post-Sinodale “Ecclesia in Medio Oriente”, e da sempre esempio della convivenza e fratellanza che il Documento per la Fratellanza Umana ha voluto offrire al mondo intero. Il Paese dei Cedri, in questo anno centenario del “Grande Libano”, si trova in una grave crisi che sta generando sofferenza, povertà e rischia di “rubare la speranza” soprattutto alle giovani generazioni, che vedono faticoso il loro presente e incerto il loro futuro. In questo contesto, diventa sempre più difficile assicurare ai figli e alle figlie del popolo libanese l’accesso all’educazione che, soprattutto nei piccoli centri, è sempre stato garantito dalle Istituzioni ecclesiastiche. Come segno tangibile di vicinanza, il Santo Padre, per il tramite della Segreteria di Stato e della Congregazione per le Chiese Orientali, ha stabilito di inviare alla Nunziatura Apostolica la somma di 200.000 USD per sostenere 400 borse di studio, nella speranza che si possa realizzare una alleanza di solidarietà e con l’auspicio che tutti gli attori nazionali ed internazionali perseguano responsabilmente la ricerca del bene comune, superando ogni divisione o interesse di parte. Tale intervento, va ad aggiungersi al contributo che il Fondo di Emergenza CEC (Congregation for the Eastern Churches) ha in questi giorni elargito per far fronte all’emergenza legata alla pandemia da Covid-19. La Madre di Dio, che veglia sul Libano dalla montagna di Harissa, protegga il popolo libanese, insieme ai santi dell’amato Paese dei Cedri. http://tiny.cc/lhx2oz


Fondo Emergenza CEC (Congregation for the Eastern Churches) Per informazioni scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
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18.04.2020 Roma - Città del Vaticano

Comunicato della Congregazione per le Chiese Orientali
Nei giorni in cui molti fratelli e sorelle delle Chiese in Oriente celebrano il Triduo Santo della Passione, Morte e Resurrezione del Signore e alla vigilia della festa della Divina Misericordia, la Congregazione per le Chiese Orientali, accogliendo l’invito del Santo Padre di non lasciare soli i sofferenti, e tra questi i più poveri nell’affrontare l’emergenza mondiale causata dalla pandemia Covid-19, ha istituito il Fondo Emergenza CEC (Congregation for the Eastern Churches).
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